Mobilità sostenibile: Garbini Consulting cammina con il Merelli Pedibus

mobilità sostenibile Merellipedibus

E se invece dell’autobus i bambini andassero a scuola con il Pedibus? Parte dalle Marche l’iniziativa di mobilità sostenibile di Patrizio Merelli.
 

La mobilità sostenibile chiama? Merellipedibus risponde!

“Ciao mamma, ciao papà,/ vado a scuola in Pedibus,/ fumo e polveri non fa”: forse non esiste modo migliore di raccontare il progetto di mobilità sostenibile firmato Patrizio Merelli. Inaugurato ufficialmente il 3 settembre 2016, il Merellipedibus è il primo ed unico Pedibus al mondo 100% made in Italy.

Già, un Pedibus…Vi state chiedendo cos’è vero? Tranquilli, nessun animale fantastico che potrebbe incontrare Alice nel suo Paese delle Meraviglie. Pedibus è un progetto concreto, l’alternativa sostenibile ai tradizionali servizi di trasporto pubblico o di scuolabus per i bambini delle elementari. In altre parole, anziché prendere il solito “pulmino” alla fermata davanti casa, i bimbi si aggregano ad un comitiva guidata da alcuni addetti volontari che li accompagnano a scuola. Rigorosamente a piedi.

 

Merellipedibus: come funziona questa forma di mobilità alternativa

Il principio che è alla base del progetto del Pedibus è in realtà molto semplice: invece di utilizzare auto private o scuolabus che congestionano il traffico ed inquinano l’ambiente, con Merellipedibus i bambini arrivano a scuola a piedi, in modo sicuro e organizzato.

Esattamente come l’autobus, anche il pedibus ha fermate e orari stabiliti: a tutte le famiglie che decidono di usufruire di questo trasporto sostenibile viene fornita una tabella oraria, in modo che i genitori possano accompagnare i bambini alla fermata. Qui gli alunni sono “prelevati” dai volontari che, seguendo un percorso stabilito, esclusivamente pedonale e presidiato dalla polizia locale o da altro personale selezionato dagli enti locali, li conducono fino a scuola.

 

mobilità sostenibile Merellipedibus

Com’è fatto il pedibus: i numeri di questo mezzo di trasporto alternativo

Il Merellipedibus è simile ad un lungo “bruco blu”: può andare da 6,8 a 11,10 m di lunghezza e 1,80 m di altezza e solitamente ospita 2 adulti e fino a 20 bambini. È superleggero, sostenuto da 28 ruote in gomma ed è dotato da un apposito spazio bagagli per ospitare tutti gli zaini dei bambini. Ha 28 finestrini che possono essere anche aperti.
Inoltre il pedibus si chiude e riapre facilmente e in modo rapido ed ha un ingombro di appena 80 cm.

 

mobilità sostenibile Merellipedibus

 

Perché scegliere la mobilità sostenibile?

Merellipedibus è un servizio per la mobilità che porta con sé tantissimi vantaggi:

  • promuove l’esercizio fisico tra i bambini che spesso passano molte ore davanti a tv e videogiochi;
  • fa sviluppare fin da piccoli quel rispetto per l’ambiente che troppo spesso consideriamo superfluo, ma che è invece il pilastro su cui dobbiamo costruire il nostro futuro;
  • i bambini si divertono, vanno a scuola in compagnia, in modo sicuro, vigilato e sopratutto 100% green;
  • toglie dalle strade le auto dei genitori che sono soliti accompagnare i figli a scuola in macchina, generando un significativo risparmio economico e del pianeta;
  • favorisce l’aggregazione e promuove la socializzazione dei bimbi, aspetti che, soprattutto nell’età scolare, sono di fondamentale importanza per la definizione dell’autostima e la formazione del carattere.

 

Mezzi di trasporto ecologici: parliamo di risparmio….

Proviamo a fare insieme due conti: ipotizziamo che la famiglia abiti a 700 m dalla scuola e sia solita accompagnare il bambino con una piccola utilitaria. Questi i nostri parametri:

  • 2,8 km percorsi ogni giorno;
  • 200 giorni di scuola all’anno, per un totale di 560 km che diventano 2800 km se consideriamo tutti e 5 gli anni di scuola primaria;
  • 0,27 € il consumo urbano di una piccola utilitaria.

La spesa in 5 anni è di circa 760 €. Mentre una volta che il comune, la scuola, le associazioni o altri gruppi in coordinamento tra loro hanno acquistato il Pedibus, tutto il servizio è completamente gratuito!

 

Garbini Consulting e Merellipedibus: una storia di Risparmio Virtuoso

Garbini Consulting ha scelto di essere in prima linea nella sponsorizzazione del Merellipedibus. E il motivo è semplice: il pedibus sposa appieno i principi del Risparmio Virtuoso.
Risparmio economico, risparmio del pianeta e solidarietà sono infatti i pilastri su cui si fonda tutto il lavoro di Garbini Consulting, ma sono anche gli stessi principi cha hanno spinto Patrizio Merelli a promuovere questo “micro piano” di mobilità sostenibile.

E proprio in virtù di questi principi che Garbini ha scelto di donare un Merellipedibus alle comunità di Acquasanta Terme, Arquata e Montegallo (AP). La consegna è avvenuta il 14 febbraio 2017, alla presenza della Dirigente Scolastica Patrizia Palanca, alle famiglie e ai bambini della Scuola d’Infanzia e Primaria dell’ Istituto Comprensivo Del Tronto e Valfluvione. Presenti, oltre all’inventore del Merellipedibus Patrizio Merelli e il rappresentante del progetto per l’Italia Michele Erbucci, anche l’Assessore all’Ambiente Ionni Elisa, i Rappresentanti della Garbini Consulting nelle persone di Marco Gennaro e Giacomo Massacces e il Presidente di Pedibus Italia, Dott. Ippolito Lamedica.

 

 

E sono state proprio le varie autorità a sottolineare come questa iniziativa di mobilità sostenibile rientri a pieno in un percorso didattico che tocca temi importanti come l’anti-bullismo, il risparmio per famiglie, l’obesità infantile (tema molto caro anche alle ASL Nazionali), le polveri sottili, la sinergia tra bambini stessi e accompagnatori, la sicurezza dei bambini e il divertimento e la gioia che il Merellipedibus offre.

Nelle Marche sono tante le scuole che si stanno organizzando per una avere mezzi di trasporto ecologici, ma la speranza è che questa buona pratica si diffonda presto anche nel resto d’Italia. Una mobilità sostenibile con cui “trovi tanti amici che viaggiano con te/ e che scoprono che il mondo così migliorerà.

Ciao mamma, ciao papà/ vado a scuola in Pedibus,/ fumo e polveri non fa/.”

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